lunedì 19 marzo 2018

Segnalazione uscita letteraria: D'amore e baccalà di Alessio Romano

Cari lettori
Vi segnalo un romanzo che arriverà in libreria dal 22 marzo edito per EDT

D'amore e baccalà di Alessio Romano

EDT è famosa per le sue guide di viaggi, come la Lonely Planet (la bibbia dei viaggiatori) e la Marco Polo, ma da alcuni anni pubblica nella collana Allacarta romanzi che "esplorano il gusto del raccontare: la gola. Ogni viaggio, una storia. Ogni storia, un piatto.", con grandi autori contemporanei come Cognetti, Geda, Manzini, Culicchia, ecc. che "si immergono nei luoghi del proprio cuore con l'ausilio del più passionale dei sensi".

In questo romanzo di Alessio Romano la città protagonista è Lisbona.

Questa è la sinossi:

Innamorarsi a Lisbona – con la sua luce, l’oceano, l’arte – è facilissimo.
Succede ad Alessio, che in una tasca – tra un piatto fumante di bacalhau e le dolci note di un fado – incrocia lo sguardo della cameriera Beatriz, croce e delizia di questo viaggio tra i sapori più autentici della capitale del Portogallo.
D’amore e baccalà ha come protagonista la più poetica delle capitali europee, la città di Pessoa e di Tabucchi. Lisbona è certo un crocevia di vite, di razze, di suoni e d’arte, ed è qui che un giovane scrittore, alter-ego dell’autore, si stabilisce in un piccolo appartamento di rua do Recolhimento, pronto alla fatica enciclopedica di assaggiare ogni sfumatura della cucina portoghese, a partire dal suo piatto principe: il baccalà.
Ma una inaspettata caduta dal Tram 28 fa prendere subito una piega diversa alla storia.
In un misto di sogno e realtà, Alessio troverà sulla sua strada – tra gli altri – Fernando Pessoa e la grande fadista Amália Rodrigues, Antonio Tabucchi e Ilsa Lund, il personaggio interpretato da Ingrid Bergman di Casablanca... tutto in una girandola di esperienze appassionanti che cominciano sempre a tavola, con un piatto fumante, una buona storia, e un “Silencio! Que se vai cantar o Fado!”
Nel racconto fresco e allo stesso tempo sentimentale c'è spazio per il divertimento e per l'allegria ma anche per la saudade e la delusione, così come si fa spazio per un'alheira (una salsiccia di carne bianca) o per un piatto di bacalhau espiritual, da accompagnare con una ginjinha (il celebre liquore alla cicliegia) o con una birra imperial.
In questo libro – che è a suo modo un canto d'amore per la città e per la sua letteratura – ci si perde volentieri, sicuri che tutto finirà in un nuovo inizio, in un nuovo assaggio.



ALESSIO ROMANO (Pescara, 1978) ha debuttato nel 2006 con Paradise for all (Fazi editore), un giallo ambientato alla Scuola Holden – dove ha studiato Tecniche della narrazione e oggi insegna – salutato dal critico del Corriere della Sera Antonio d’Orrico come “uno dei migliori esordi della stagione”. È autore di Solo sigari quando è festa (Bompiani, 2015) e curatore de Gli stonati. Manifesto letterario per la legalizzazione della cannabis (NEO Edizioni, 2017)

Editore: EDT
Collana: Allacarta
Data di Pubblicazione: 22 marzo 2018
EAN: 9788859246862
ISBN: 8859246865
Prezzo: € 8,90

Ritorno al blog

Cari lettori,
ho abbandonato il blog per troppo tempo e anche se non sarà facile ricominciare da zero, spero di riprendere le rubriche letterarie e le recensioni dei miei libri in lettura.

Negli ultimi mesi ho letto romanzi di vario genere, dal saggio al giallo, dal libro per ragazzi ai viaggi, ecc, e sto partecipando alla Book Challenge iRead 2018 del gruppo Leggendo a Bari, e spero di portare a termine il mio impegno.

Questo è il link al gruppo facebook

https://www.facebook.com/groups/1996049757317593/ 

A presto

giovedì 20 luglio 2017

Orizzonti di ghiaccio. Dal Tibet all'Everest di Reinhold Messner

“Ciò che ricordo della mia ascensione in solitaria non è l’euforia, ma la sensazione di piccolezza di fronte all’immensità della natura”

“Orizzonti di ghiaccio” è il resoconto della prima ascensione in solitaria e senza ossigeno sull’Everest, del famoso alpinista e scrittore Reinhold Messner nel 1980.
Il romanzo è stato pubblicato negli anni ottanta con la De Agostini e ristampato per la serie “Storie di montagna” del Corriere della sera e La Gazzetta dello Sport.

Nel 1978, Reinhold Messner e Peter Habeler raggiungono la cima dell’Everest per la prima volta senza ossigeno. Un primato importante ma per lo scrittore altoatesino non è abbastanza, infatti nel 1980 tenta un nuovo traguardo con la prima ascensione in solitaria e senza ossigeno.
L’impresa è rischiosa e incerta ma nonostante le difficoltà decide di scalare la montagna dal Nord, dal Tibet, senza aiuti e nel momento peggiore: la stagione monsonica (periodo in cui possono verificarsi inondazioni).
Lo accompagna nell’impresa solo la fotografa canadese Nena Holguin, la sua compagna.

Nei primi capitoli ci racconta la preparazione al viaggio con tutti gli imprevisti burocratici da risolvere, l’incontro con Nena (presente nel romanzo attraverso dei brani del suo diario) e le storie dei primi alpinisti che hanno tentato la scalata: i mitici George Mallory e Andrew Irvine e soprattutto di Maurice Wilson, un alpinista improvvisato ma tenace che nonostante la sua forza di volontà morirà come i primi due nel tentativo di arrivare in cima.
Ma la parte dell’ascensione è quella che mi ha emozionata e coinvolta di più.
Attraverso le sue parole mi ha trasmesso i suoi stati d’animo - di angoscia e speranza - e mentre lo leggevo mi sembrava di essere con lui in mezzo alla neve.
Ho apprezzato molto il suo modo di scrivere: semplice, chiaro e immediato.

In generale i diari di viaggio mi affascinano perché attraverso la loro lettura posso conoscere luoghi e costumi molto lontani dalla mia vita attuale, ma questo libro di Messner non è un semplice resoconto di viaggi, ma un insieme di pensieri sull’alpinismo e sulla voglia di combattere le proprie paure per vivere.

In conclusione “Orizzonti di ghiaccio” è un libro che consiglio agli amanti della montagna e dei viaggi. E anche a quelli che come me viaggiano solo attraverso la lettura.

"Voglio avere la sensazione di essere più forte della mia paura, per quanto continuo a mettermi in situazioni nelle quali la posso incontrare, per avere la possibilità di superarla. Ma mentre tento di sciogliere il mio isolamento attraverso le esperienze in situazioni limite e mentre cerco di diventare padrone delle mie paure, io vivo. Vivo con un'intensità che altrimenti non saprei trovare da nessun'altra parte. E così ogni discesa dalla montagna per me non è tanto un ritorno alla vita, quanto un commiato da un pezzetto di vita vissuta, una piccola morte."

Titolo: Orizzonti di ghiaccio. Dal Tibet all'Everest
Editore: Edizione speciale del Corriere della sera e La Gazzetta dello Sport in collaborazione con il Club Alpino Italiano
Collana: Storie di Montagna
Data di Pubblicazione: Luglio 2017
ISBN: 9771825063167
Pagine: 240
Prezzo: €. 7,90

L’autore

Reinhold Messner, alpinista italiano (n. Bressanone 1944). Oltre che a importanti scalate alpine, il
nome di M. è legato alle grandi imprese realizzate nel massiccio himalaiano e nel Karakorum (M. è stato il primo uomo che abbia scalato tutti i 14 "ottomila" della Terra): nel 1970 traversata del massiccio di Nanga Parbat (8126 m); nel 1972 la vetta di Manaslu (8125 m) lungo l'inesplorata parete S; nel 1975 il Gasherbrum I (8068 m); nel 1978 la vetta dell'Everest (8846 m), primo uomo a raggiungerla senza l'ausilio dell'ossigeno; nel 1979 il K2 (8617 m); nel 1981 il Shisha Pangma (8018 m); nel 1982 il Kanchenjunga (8585 m), il Gasherbrum II (8035 m) e il Broad Peak (8047 m); nel 1983 il Cho Oyu (8189 m); nel 1985 l'Annapurna (8078 m) e il Dhaulagiri (8222); nel 1986 il Makalu (8470 m) e infine il Lhotse (8516 m). Tra le sue diverse imprese si ricordano: la traversata a piedi dell'Antartide, passando per il Polo Sud senza mezzi meccanici o animali (1990) e quella, sempre a piedi, del deserto di Gobi (2004). È stato eletto parlamentare europeo nelle liste dei Verdi (1999-2004). Autore di molti libri di alpinismo, tra i quali si segnalano: La montagna nuda (2003), Nanga Parbat la montagna del destino (2008); entrambi pubblicati nel 2011, Parete ovest e Spostare le montagne. Come si affrontano le sfide superando i propri limiti; La libertà di andare dove voglio (2013); La vita secondo me (2014), pubblicato nella ricorrenza del settantesimo anniversario dalla nascita; Cervino (2015); Montagne. La quarta dimensione (con S. Dech e N. Sparwasser, 2016).
http://www.treccani.it/enciclopedia/reinhold-messner/

lunedì 10 luglio 2017

Segnalazione uscita letteraria: Demoni, mostri e prodigi di Giorgio Ieranò

Cari lettori vi segnalo un saggio molto interessante di Giorgio Ieranò, un Professore di Letteratura Greca che ha pubblicato con la Sonzogno vari saggi dedicati alla mitologia classica.
In questa nuova uscita si occupa dell’irrazionale e del fantastico nel mondo antico.

Demoni, mostri e prodigi
L'irrazionale e il fantastico nel mondo antico 

Oltre agli dei e agli eroi, il mito conosce altri esseri ancora più strani e misteriosi. Creature bizzarre come le Sirene e i Ciclopi, i Centauri e i Satiri, le Sfingi e le Arpie. E poi tutta l’immensa schiera di demoni e draghi, ninfe e giganti, mostri e folletti che si annida nelle selve del mito. Figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d’amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose. Dall’immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla luna e le spedizioni in fondo al mare. In questo libro, Giorgio Ieranò indaga il lato oscuro e irrazionale del mondo antico, raccontando le leggende arcane che sono alla radice dei nostri sogni e dei nostri incubi. Perché i demoni pagani, magari travestiti da diavoli cristiani o da personaggi del mondo fantasy, sono ancora tra noi.

Copertina flessibile: 158 pagine
Editore: Sonzogno (15 giugno 2017)
Collana: Varia
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8845426424
ISBN-13: 978-8845426421
Prezzo: €. 15,00

L'autore

Giorgio Ieranò insegna Letteratura greca all’Università di Trento. Si occupa in particolare di mitologia e di teatro antico. Tra i suoi libri: Arianna. Storia di un mito (2010) e La tragedia greca. Origini, storie, rinascite (2010). Per l’editoria e il teatro, ha tradotto i grandi autori del dramma greco. Con Sonzogno ha pubblicato la serie di narrazioni mitologiche composta da Olympos (2011), Eroi (2013) e Gli eroi della guerra di Troia (2015). Collabora con «Panorama», «La Stampa» e Radio24.

giovedì 6 luglio 2017

Libri a basso costo (43)

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai libri in edizione economica.

Questa settimana vi segnalo la nuova edizione di

In Asia di Tiziano Terzani

a soli 5 euro edito dalla Tea


Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontare l'Asia o è l'Asia a raccontare Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo decise di stringere con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro, che nell'avvincente varietà delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica degli ultimi trent'anni, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a dare uno sguardo al suo futuro. E al tempo stesso Terzani invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità, ai mille volti del continente che più degli altri sembra destinato a influenzare il nuovo secolo che è cominciato.

Copertina flessibile: 434 pagine
Editore: TEA (6 luglio 2017)
Collana: Super TEA
Lingua: Italiano
ISBN-10: 885024701X
ISBN-13: 978-8850247011
Prezzo: euro 5,00