martedì 2 agosto 2016

I libri di Anna Marchesini

http://www.annamarchesini.it/
Il 30 luglio 2016 è morta Anna Marchesini, attrice, autrice, doppiatrice e comica italiana.

La sua scomparsa mi ha rattristata immensamente. Era un mio mito da sempre.
Adoravo i suoi personaggi e le sue qualità di attrice, ma quello che mi ha sempre colpito di lei è stata la grande forza con cui ha affrontato una malattia così invalidante e dolorosa come l’artrite reumatoide.

Ricordo con tanto affetto le sue performance con il “Trio” (Massimo Lopez e Tullio Solenghi – bravissimi come lei) e sinceramente con la sua morte se ne è andata una parte della mia infanzia.

Negli ultimi anni si era cimentata nella scrittura con romanzi e racconti editi dalla Rizzoli, e oggi voglio ricordarla segnalando la sua produzione letteraria.

Questi sono i suoi romanzi:
Il terrazzino dei gerani timidi

Per la bambina che attraversa le pagine del racconto, come per ogni bambino, le esperienze sono tutte prime volte, che si tratti di avvertire il frullo d'ali di una farfalla che trema dentro le sue dita e poi ruzzola a terra senza vita, oppure del timore permanente che anche la mamma farà come quella farfalla. La vita scoppia dentro la sua minuscola esistenza, la vita sì ma anche la morte, tuttavia le cose, le voci, le impressioni e le vite degli altri non si possono sentire nel tramestio quotidiano che scorre col tempo dell'orologio. La bambina che abita "II terrazzino dei gerani timidi" scopre piano piano che può ascoltarle nel silenzio immenso in cui annega quell'angolo di casa che si affaccia sui tetti, il luogo solitario che col tempo diventerà la sua stanza tutta per sé. Là dentro le sarà possibile riconoscere le invisibilità che corrono sotto la crosta del mondo e avvertire il turbamento che suscita in lei l'offerta della vita. Proprio quella bimba, cui la mamma ha insegnato a camminare sul dolore, in silenzio assisterà alla nascita del sogno e ancora per lei, seduta là dove solo regnano silenzio e piccioni, finalmente emergeranno, vita della vita, la poesia, gli scrittori, la letteratura e le parole dei libri, la scoperta che le vite sbucciate e naufragate, che nella realtà non fanno che nascondersi, che cessare di amare, invece nel sofisticato rammendo che l'arte è in grado di ricamarvi intorno, possono diventare esistenze immortali.

Titolo: Il terrazzino dei gerani timidi
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Narrativa
Data di Pubblicazione: novembre 2011
ISBN: 8817053643
ISBN-13: 9788817053648
Pagine: 231
Prezzo: €. 9,90


Di mercoledì

È mercoledì quando la signorina Else, tremula spilungona dall'aria vagamente trasandata, sale carica di
apprensione al quinto piano di un vecchio palazzo. All'interno 10 una coppia di psicoterapeuti accoglie nello studio i racconti delle vite degli altri, delle esistenze sensibili, oscure, inefficaci e corrosive nascoste sotto la crosta delle apparenze, figlie di una felicità perduta, mai cercata o di un'aspirazione assoluta. Un danno antico ha spezzato la vita felice della signorina Else; il suo tempo si è fermato a quel tempo memorabile, il pensiero ha assunto il passo del rimpianto. Bisognosa di simpatia, è incapace di farsi aiutare. Inaspettatamente attiva diviene durante una rocambolesca e clandestina avventura in un luogo dello studio sorprendente, da dove, al buio, si troverà a spiare l'esplosione ciarliera e appassionata di Zelda, una paziente dall'aspetto eccentrico, ridicolo, la cui grazia equina rivelerà un animo vibratile e realista. È una donna emotiva, carnale, densa e tanto vera! Dal dottore non va per sua volontà, depressa per procura del marito, si scopre divertente e così luminosa. La luce del buio del mistero illuminerà l'angolo scuro ed angusto dove Else si è ritirata a vivere. Le due donne diventeranno amiche in un tempo nuovo in cui l'esistenza estrema di Maria, la bellissima ragazza che abita all'interno 9, calerà la sua esaltante tragedia.

Titolo: Di mercoledì
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Best BUR
Data di Pubblicazione: gennaio 2013
ISBN: 8817063142
ISBN-13: 9788817063142
Pagine: 208
Prezzo: €. 10,00



Moscerine

"Qui dentro ci sono nove racconti a forte carica umoristica in cui la narrazione esalta aspetti microscopici talvolta invisibili dell'esistenza, insospettabili trame, elementi irrilevanti eppure capaci di ribaltarne il racconto. In quasi tutte queste storie esiste un imprevisto trascurabile, un tarlo, un insetto che si insinua sornione nella trama, si intrufola, si accomoda, si incista, si nutre al buio, fa la tana, corrode, si ingrassa, prolifica, crepa e deflagra sino a provocare il ribaltamento della trama e costringere la storia a riscrivere il finale. Mentre ci disponiamo ad osservare il disegno che incessantemente la vita traccia sulla tela dei personaggi, nel momento in cui giriamo il quadro scopriamo che un qualche diavolo di inaccessibile vizio, una sequela di accenti di cui non ci siamo accorti, uno scivolone, una carezza involontaria, una luce accesa nella casa di fronte, hanno mutato del tutto la scena. E così a cucire le trame dei destini della vita ma anche della morte è un filo invisibile di fulminee irrilevanze, moscerine appunto in grado di travolgere gli eventi e di precipitare i personaggi da situazioni sentimentali in disgrazie irresistibilmente comiche o così indicibilmente tragiche da sfiorare la farsa." (Anna Marchesini)

Titolo: Moscerine
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Best BUR
Data di Pubblicazione: agosto 2015
ISBN: 8817082406
ISBN-13: 9788817082402
Pagine: 249
Prezzo: €. 10,00



“Moscerine” per il momento è il suo ultimo libro ma ho letto su Wuz che arriverà a settembre un nuovo titolo: “È arrivato l'arrotino”, sempre edito da Rizzoli http://www.wuz.it/libro/inarrivo/9788817089111/Marchesini-Anna/arrivato-arrotino.html?from=search

Ho amato tante performance di Anna ma il “Trio” (Lopez-Marchesini-Solenghi) in «I promessi sposi» per me è un vero e proprio cult.

Dalla favola alla situation comedy, dalla fiction alla soap opera, dalle televendite ai monologhi teatrali, con
qualche inaspettata incursione nel musical e nel varietà: "I promessi sposi" del Trio sono un vero cult della televisione italiana, un classico della comicità nostrana che, andato in onda su Rai Uno nel 1989, riscosse immediatamente un enorme consenso di pubblico. Realizzato in 5 mini-puntate, non è solo la parodia di uno sceneggiato, ma un gioco che mischia i generi, sfruttandone gli stereotipi con assoluta originalità. Anche il cast vantava comparse d'eccezione: da Pippo Baudo nel ruolo del dottor Azzeccagarbugli a Wanna Marchi nella parte della venditrice di unguenti contro la peste, fino a Piero Badaloni nei panni di un giornalista del Seicento e Giuliano Gemma che interpreta El Gringo, variazione dei "bravi" manzoniani.

Titolo: Il Trio in «I promessi sposi». 2 DVD. Con libro
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Senzafiltro
Data di Pubblicazione: marzo 2012
ISBN: 8817054615
ISBN-13: 9788817054614
Prezzo: €. 24,90



L’autrice

Anna Rita Marchesini (Orvieto, 19 novembre 1953 – Orvieto, 30 luglio 2016) è stata un'attrice, comica, doppiatrice, scrittrice e imitatrice italiana. Ha fatto parte del Trio con Massimo Lopez e Tullio Solenghi, che ha lavorato con continuità dal 1983 al 1994 e si è eccezionalmente ricostituito per l'ultima volta nel 2008 - seppur per sole tre serate televisive - per festeggiare i 25 anni dalla fondazione. Dopo lo scioglimento del Trio, l'attrice ha continuato la sua attività al fianco di Solenghi dal 1994 al 1995, per poi proseguire da sola la carriera di attrice teatrale.
https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Marchesini

Sito ufficiale: http://www.annamarchesini.it/

Ciao Anna

lunedì 1 febbraio 2016

Segnalazione: Una presenza in quella casa (libro primo) di Paige McKenzie

Cari lettori,
negli ultimi tempi non ho aggiornato molto il blog ma cercherò di rimediare con nuove rubriche, interviste e segnalazioni di libri e fumetti.

Oggi vi presento un titolo horror che ho visto per caso sul sito della Giunti.

Una presenza in quella casa (libro primo)

Il primo romanzo tratto dalla web series di successo “The Haunting of Sunshine Girl” di Paige McKenzie.

“Mentre sto per sprofondare nel sonno, in quella fase in cui sei più addormentato che sveglio, sento ancora qualcosa. Una frase pronunciata dalla voce di una bambina, poco più di un sussurro: 'Notte, notte.” 

Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato e confessa il sospetto che nella sua casa ci siano i fantasmi. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa virale. Una presenza in quella casa, ispirato alla serie web che ha già fatto tremare così tanti amanti del genere horror e non solo.

Nella nuova casa di Sunshine – questo il soprannome della ragazza – si avverte qualcosa di inquietante: oggetti che si spostano, risatine nel cuore della notte, ombre misteriose nelle foto che scatta... La madre adottiva, con cui Sunshine ha un rapporto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile. C'è solo una persona che dà credito ai timori di Sunshine: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografia ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e le cose peggiorano quando le risatine si trasformano in urla e singhiozzi. Cosa nasconde quella casa? Sunshine è in preda al terrore, ma deve farsi forte se vuole salvare la madre da una sorte peggiore della morte.

L’autrice 

Paige McKenzie, giovanissima, ha già fatto parlare di sé la stampa internazionale, dal New York Times al Corriere della Sera e l'Espresso. Tutto comincia nel 2010, quando la sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: «Ragazzi, so che vi sembrerà strano» e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita sia infestata dai fantasmi. L'esperimento, che nasce da una collaborazione con il produttore Nick Hagen, nel giro di pochi anni diventa una serie web di straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 363.000 follower. Il romanzo, scritto a quattro mani con l'autrice Alyssa Sheinmel, è il primo di una trilogia che dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. I diritti cinematografici del video sono stati venduti a un'importante casa di produzione.

La webserie https://www.youtube.com/channel/UCW_f9E4oBdPLUvb-0WKtWPA

Titolo: Una presenza in quella casa
Autrice: Paige McKenzie
Editore: Giunti
Collana: Waves
Traduttore: Tissoni,Adria
Dimensione: 14x21.5cm
Lingua: Italiano
ISBN - EAN: 9788809815506
Data di pubblicazione: 2016
Prima edizione: gennaio 2016
Prezzo: €. 16,00

lunedì 25 gennaio 2016

Libri a basso costo (40)

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai libri in edizione economica.

Questa settimana vi segnalo l'edizione Beat di un romanzo di Jane Harris, autrice che ho scoperto con "Le osservazioni".

I Gillespie

Nella primavera del 1888, in seguito al decesso della zia da lei amorevolmente accudita, Harriet Baxter decide di lasciare Londra e viaggiare alla volta di Glasgow. Trentacinque anni, nubile, una piccola rendita annua cui attingere, Harriet arriva nella seconda città dell'Impero nell'anno dell'Esposizione Internazionale. Durante una passeggiata in una giornata insolitamente calda, Harriet soccorre una distinta signora di circa sessant'anni stramazzata al suolo per un malore sconosciuto. Qualche giorno dopo si ritrova a onorare l'invito, elargito in segno di riconoscenza per il suo bel gesto, a casa dei Gillespie, la famiglia della donna soccorsa. Ci sono Elspeth, l'esuberante madre del padrone di casa; Mabel, la figlia di Elspeth inacidita per essere stata abbandonata sull'altare; Kenneth, il figlio belloccio tormentato da un segreto inconfessabile; Annie, la dolce moglie del padrone di casa alle prese con l'educazione di due figlie; il padrone di casa, Ned Gillespie, un giovane, geniale pittore dai tratti meravigliosamente regolari e piuttosto avvenenti, e una punta di tristezza negli occhi blu oltremare. L'incontro con Ned Gillespie risulta fatale per Harriet Baxter. In lei si fa strada la convinzione di dover salvare Ned Gillespie. Salvarlo dalla sua indigenza, che gli impedisce di dare libero sfogo alla sua creatività, e salvarlo dalla sua turbolenta famiglia. Una convinzione che, come ogni ossessione, trascina inevitabilmente dietro di sé l'ombra della tragedia.


Titolo: I Gillespie
Traduttore: Ortelio M.
Editore: BEAT
Collana: BEAT
Data di Pubblicazione: Gennaio 2016
ISBN: 8865593008
ISBN-13: 9788865593004
Pagine: 512
Prezzo: €. 9,00

martedì 22 dicembre 2015

Teaser Tuesdays 2015 (24)

Cari lettori siete pronti per le festività natalizie? Avete acquistato tutti i regali?
In questo periodo non riesco ad aggiornare il blog giornalmente ma sarà il mio proposito per l'anno nuovo.

Per il momento torno online con la rubrica "Teaser Tuesdays" ideata da MizB di Should Be Reading.
Possono partecipare tutti i lettori, basta replicare al post.
Ma vediamo come funziona:


1. Prendi il libro che stai leggendo
2. Apri una pagina a caso
3. Trascrivi un breve pezzo da quella pagina
4. Non scrivere spoilers.
5. Riporta titolo e autore del libro citato

Questo è il mio teaser della settimana:

"La porta si chiuse alle sue spalle, senza fare il minimo rumore. La luce fredda della luna filtrava nel lugubre atrio attraverso una vetrata a mosaico. In fondo c’era una scalinata che andava su nell’oscurità, e i suoi piedi la costrinsero ad attraversare l’atrio e a salire. Dopo un pianerottolo sul quale si aprivano alcune porte, la scala faceva una curva. Più Fliss saliva e più sentiva freddo. Trovò un altro pianerottolo, altre porte e ancora scale. Salì sempre più su, verso un terzo pianerottolo e poi un quarto: là le scale terminavano. Aveva raggiunto l’ultimo piano. Vide quattro porte, ciascuna con un numero: dieci, undici, dodici, tredici. Mentre leggeva i numeri la porta numero tredici si schiuse verso l’interno, con un cigolio. «No!» sussurrò, ma inutilmente. I piedi la trascinarono oltre la soglia e una voce sibilò: «La Stanza della Morte».

La stanza 13 di Robert Swindells

sabato 12 dicembre 2015

Il cimitero dei folli – Ray Bradbury

Notte di Halloween, anno 1954. Un giovane sceneggiatore, da poco entrato a far parte di una delle maggiori case di produzione hollywoodiane, riceve un invito anonimo e si reca negli studios; e qui tra una corsa di bighe, la sabbia del deserto e le cascate del Niagara, scopre nascosto dietro un tramezzo un cimitero, un luogo fitto di segreti che lo trascina in un vortice di intrigo e mistero. Ray Bradbury offre in questo libro una combinazione di poliziesco e letteratura noir.

Commento

Ray Bradbury è famoso per le sue opere di fantascienza come “Fahrenheit 451” o “Cronache marziane” ma nella sua lunga carriera letteraria si è cimentato anche in altri generi come l’horror e il giallo poliziesco.
“Il cimitero dei folli” (A Graveyard for Lunatics - 1990) è il secondo titolo di una trilogia mystery preceduta da “Morte a Venice” e seguita da “Constance contro tutti”.
Il protagonista è un giovane sceneggiatore della “Maximus Film” - la più grande industria cinematografica d’America – che nella notte di Halloween del 1954 riceve un invito misterioso al cimitero di Green Glades accanto agli studios.

“P.S. Ti attende una grande rivelazione. Materiale per un bestseller letterario o un superbo soggetto cinematografico. Non mancare!”

Titubante per la proposta ma curioso per natura,il nostro eroe decide di recarsi all’appuntamento. Ma per sua sfortuna trova solo un cadavere ai piedi di una scala, il corpo di James Charles Arbuthnot, il grande magnate della Maximus morto da venti anni.
Ma come è possibile?
Con l’aiuto del suo migliore amico Roy, inizierà le indagini tra pericoli e colpi di scena…

“Il cimitero dei folli” è il titolo perfetto per questo libro, infatti la follia aleggia tra le quinte dei più grandi studios d’America: tra registi e attori eccentrici, divi del passato e vecchi misteri mai risolti.
Il protagonista non ha nome ma è il riflesso dell’autore stesso, infatti Bradbury ha lavorato come sceneggiatore negli anni cinquanta (uno dei suoi adattamenti è stato Moby Dick del 1956) e conosceva bene l’ambiente del cinema.
Sicuramente è un omaggio ai grandi film del passato ma è anche una critica all’industria cinematografica del tempo, a tutto quello che succede dietro le quinte: come i capricci dei registi e dei produttori, il modo in cui trattano gli autori, ecc.
Molti riferimenti sono autobiografici e alcuni personaggi sono stati modellati su persone reali: come l’amico del cuore Roy (in realtà Ray Harryhausen) e soprattutto Fritz Wong alias Fritz Lang, il grande regista di “Metropolis” e “M - Il mostro di Düsseldorf”.

Il romanzo è molto diverso dalle storie di fantascienza a cui ci ha abituato sia per ambientazione che per stile. La trama procede come un giallo poliziesco alla Chandler, con misteri e intrighi da svelare ma non è una lettura semplice, soprattutto nella prima parte.
Nonostante questo mi è piaciuto, sono una grande amante dei film in bianco e nero e questo romanzo mi ha fatto venire in mente i noir con Bogart.
Tra i personaggi che ho apprezzato di più segnalo Constance, la vecchia diva che aiuta il protagonista e G.C. un eccentrico attore che interpreta Gesù da trenta anni.

Titolo: Il cimitero dei folli
Traduttore: Terzi A.
Editore: Mondadori
Collana: Piccola biblioteca oscar
Data di Pubblicazione: Aprile 2003
ISBN: 880451759X
ISBN-13: 9788804517597
Pagine: 377
Prezzo: €. 10,00