mercoledì 4 luglio 2012

“Il Libro Eterno” intervista: Desy Giuffrè

Desy Giuffré è nata a La Spezia nel 1985 e vive in un allegro paese marittimo sulla costa ionica della Sicilia.
Donna dal carattere determinato e sognatrice d’altri tempi, non si arrende mai di fronte ai progetti che si prefissa.
Lettrice vorace e amante dei fiori, adora fare lunghe passeggiate nel folto dei boschi o in riva al mare.
Dalla sua fatica nel separarsi dai personaggi dei libri di cui s’innamora, è nato in lei il desiderio di creare un sequel tratto da Cime tempestose – romanzo che conosce a memoria – con il quale coltiva un rapporto viscerale. Il silenzio, la buona musica, il profumo della terra bagnata e l’immenso blu del cielo sono le condizioni ideali per la sua ispirazione.
Io sono Heathcliff è il suo romanzo d’esordio pubblicato con Fazi Editori.

Desy è stata così gentile da rispondere alle domande di questa intervista.

Ciao Desy e benvenuta nel blog “Il libro eterno”, ti va di presentarti ai lettori?
Salve a tutti, cari lettori de Il libro eterno. È un vero piacere essere qui! E ringrazio di cuore la padrona di casa, la carissima Ivana, per avermi invitata. Solitamente mi presento come un’autentica sognatrice che crede nei buoni risultati ottenuti attraverso impegno e tenacia nel realizzare i propri progetti; vivo tra le nuvole ma, al momento opportuno, so essere piuttosto razionale e obiettiva. La cosa che adoro tanto quanto scrivere e dedicarmi alla lettura è senza dubbio la sensazione di libertà che provo nel fare lunghe passeggiate nei boschi e in riva al mare.

Quando è nata la tua passione per la scrittura e cosa rappresenta per te?
Sin da bambina ho iniziato a coltivare la passione rivolta alla lettura e alla scrittura, cimentandomi nella stesura di favole e racconti. Dall’età adolescenziale ho scoperto il meraviglioso universo romanzesco: d’allora mi sono legata ad esso indissolubilmente, ed oggi so che non potrei più farne a meno. Cosa rappresenta per me scrivere? È una risposta che non sono ancora riuscita a trovare…non del tutto, almeno. Posso però dire con certezza che sia un autentico bisogno, il miglior punto di contatto che abbia con il mio “io” più vero e profondo. Scrivere mi permette di vivere, di trasmettere e di sentirmi veramente a casa.

Quali sono i tuoi libri e autori preferiti?
Le mie letture spaziano dai classici al romance storico, dal fantasy al paranormal. Tra gli autori che considero a me più vicini: le sorelle Bronte, Jane Austin, Alexander Dumas, D’Annunzio, Verga, Katherine Woodwiss, Alessandro Baricco e alcuni dei nomi contemporanei per quanto riguarda la letteratura volta al Fantasy.

Qual è il libro che hai letto di recente che ti è piaciuto di più?
Torn, il secondo volume della saga Switched di Amanda Hocking. A fine lettura di questo secondo volume, posso riconfermare la mia cotta per il protagonista maschile: Finn. Consiglio caldamente di tuffarsi nelle avventure di Wendy, la principessa Trylle più ribelle di tutti i tempi!

Ci vuoi parlare di “Io sono Heatchliff”?
Io sono Heathcliff rappresenta, al momento, la sfida più grande che abbia deciso di affrontare nel mio personale percorso letterario. La storia di un grande amore che si ripete, si consuma, decide di vivere a dispetto di un destino apparentemente già segnato da un’antica storia seppellita tra le mura di Wuthering Heights, una tenuta che gli amanti della letteratura conoscono per l’incisione che il suo nome ha lasciato nel panorama letterario di tutto il mondo. “Io sono Heathcliff” spera di essere un omaggio alla grande Emily Bronte, ispirato al suo capolavoro “Cime Tempestose”; ma, oltre questo aspetto, è da considerare in parte un romanzo di formazione, di crescita e riscatto.

Cosa ti ha spinto a creare un sequel paranormal romance di Cime Tempestose?
Come ho più volte detto, non trovo affatto discordante il connubio tra classico e paranormal, e questo per via del fatto che considero i sentimenti alla pari di una “materia” immortale che trova sempre modo di vivere e rivivere, in ogni epoca ed età. Ho sempre saputo a quali critiche sarei andata incontro cimentandomi in un’avventura così azzardata. L’idea è nata unicamente dal desiderio di trarre una storia originale e appassionante in cui avrebbero trovato spazio anche gli antichi protagonisti del grande classico che più amo. È una grossa responsabilità, me ne rendo conto, ma ho cercato di trattare sia i personaggi che la trama con amore e accortezza, senza voler mai offendere l’immortalità della storia a cui mi sono ispirata.

Ci sono personaggi o eventi del tuo romanzo ispirati a persone reali o eventi della tua vita? O sono solo di fantasia?
In ogni romanzo la verità si mescola in maniera perfetta alla fantasia. Di conseguenza, sia gli eventi che i personaggi traggono origine dai nostri ricordi o desideri, dalle paure inconfessate o da un’idea del tutto originale che trae puramente origine dalla nostra fantasia. In “Io sono Heathcliff” c’è molta realtà unita a tantissima fantasia.

Qual è il tuo personaggio preferito?
Elena Ray, sicuramente. Mi sono rispecchiata più volte in lei, riscoprendo nel suo carattere e nelle emozioni che prova, molto di me stessa: medesima caparbietà, propensione nel voler affrontare i problemi da sola e identica testardaggine. Una protagonista che deve riuscire a riscoprire se stessa, ad accettarsi e a dare il giusto valore ai sentimenti.

C’è qualche aneddoto legato alla sua scrittura che vorresti raccontare?
Sì, ed è sicuramente quello relativo alla ricerca del titolo da dare alla sua storia. Ho raccontato tutti i particolari alla simpaticissima blogger de Il Diario della Fenice, a questo link: http://diariodellafenice.blogspot.it/2012/03/desy-giuffre-alla-ricerca-del-titolo.html

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto lavorando alla stesura di un nuovo progetto. Stavolta si tratterà di una trilogia, ma al momento preferisco non svelare ulteriori dettagli, se non che mi sento già presissima dalla trama che via via prende forma dalla mente, scendendo verso il cuore e riversandosi infine sul foglio bianco del pc.

Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutarci?
Quel che amo sempre ricordare a tutti, prima di porgere i miei saluti: credete nei vostri sogni e non smettete d’inseguirli, abbiate tenacia e pazienza. Ci vuole coraggio per sognare, è vero…ma, nei casi peggiori, il sapore della sconfitta è pur sempre meno amaro di quello della rinuncia. Grazie per avermi invitata, e un caloroso saluto a tutti i miei lettori!

Grazie Desy! Questa è la sinossi del romanzo:

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Titolo: Io sono Heatcliff
Autore: Desy Giuffré
Editore: Fazi
Collana: Lain
Data di Pubblicazione: Marzo 2012
ISBN: 8876250999
ISBN-13: 9788876250996
Pagine: 300
Prezzo: €. 9,90

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